SPORTIVI Lavoratori sportivi professionisti destinati a svolgere qualsiasi tipo di attività sportiva professionistica presso società sportive italiane (
art. 27 lett. P).
Procedura: il nulla osta al lavoro è, in tal caso, sostituito dalla dichiarazione nominativa di assenso del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.).
Le società sportive che vogliono far entrare in Italia e assumere atleti extraue devono inviare una proposta di contratto di soggiorno e una specifica richiesta di dichiarazione nominativa di assenso per lavoro subordinato/sport alla Federazione sportiva Nazionale di riferimento, attraverso la compilazione dell'apposito
modello SP scaricabile dal sito del CONI.
Una comunicazione va inviata anche alla questura, che dovrà rilasciare il relativo nulla osta.
La dichiarazione di assenso del C.O.N.I. è necessaria anche quando si tratta di prestazioni di lavoro autonomo. La Federazione Sportiva, dopo aver accertato che la società ha tutti i requisiti per tesserare l'atleta straniero, trasmette telematicamente la proposta di contatto di soggiorno e la richiesta nominativa al C.O.N.I..
Questo, verificata la disponibilità di quote (ogni anno viene fissato con decreto flussi ad hoc un tetto massimo di ingressi per sportivi extraue) e acquisito il nulla Osta dalla questura, invia il suo assenso alla Sportello unico per l'Immigrazione della provincia ove ha sede la società che ha presentato al richiesta.
Per maggiori informazioni sulla procedura è possibile consultare la
circolare del CONI del 19 giugno 2006.