LAVORATORI DIPENDENTI DI PERSONE FISICHE O GIURIDICHE STRANIERE CON APPALTI IN ITALIA Lavoratori dipendenti da datori di lavoro residenti o aventi sede all'estero, provvisoriamente trasferiti dall'estero presso persone fisiche o giuridiche italiane o straniere residenti in Italia ed ivi operanti,
per l'effettuazione di lavori oggetto di relativo contratto di appalto stipulato tra il datore di lavoro residente (o avente sede) all'estero e la persona o organizzazione residente (o avente sede) in Italia (
art. 27 lett. I).
Procedura: Il nulla osta al lavoro deve essere richiesto dal datore di lavoro operante in Italia (appaltante) alla Sportello Unico, attraverso l'apposita procedura informatica disponibile sul sito del Ministero dell'Interno.
Il nulla osta, il visto di ingresso ed il permesso di soggiorno sono rilasciati per il tempo strettamente necessario alla prestazione del servizio (massimo due anni).
Ai fini istruttori, il richiedente deve produrre copia del contratto di appalto e copia del Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.), redatto ai sensi dell'art. 4 del d. leg.vo 19.9.94, n. 626 e successive modificazioni.
Ai fini del rilascio del nulla osta è, altresì, necessario che il datore di lavoro produca copia della preventiva comunicazione effettuata agli organismi provinciali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative nel settore interessato.
Il nulla osta sarà, inoltre, concesso solo a condizione che il datore di lavoro operante all'estero garantisca ai propri dipendenti in trasferta sul territorio italiano lo stesso trattamento minimo retributivo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Categoria applicato ai lavoratori italiani, nonché, in assenza di Convenzioni di sicurezza sociale, il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali.
In presenza di tali Convenzioni, invece, il datore di lavoro è esonerato dal versamento dei contributi in Italia (dovrà, però, attraverso apposita documentazione da presentare all'INPS, attestare la situazione di distacco).
I Paesi attualmente convenzionati con l'Italia sono: Argentina, Australia, Brasile, Canada e Quebec, Capoverde, Israele, Jersey e Isole del Canale, ex Jugoslavia, Principato di Monaco, Stato Città del Vaticano, Slovenia, Svizzera, Tunisia, Uruguay, Usa e Venezuela.
Il testo di tali convenzioni è disponibile sul sito internet
http://www.inps.it/home/default.asp?sID=> panorama internazionale >normativa.